Articolo: Aumentare il prezzo dei treni è come mettere le sigarette in saldo. Pagare per l’attracco ecologico è un atto di élite culturale.


SARDEGNA: “il manager della Renault, alla vigilia del Gran Galà del Billionaire, ha acquistato una pagina di un quotidiano locale per protesta: ‘Il lusso non è un reato, ma un investimento'”

Per carità, ognuno la pensi come vuole.

Segnalo che sulla linea Milano Torino di Trenitalia è stato applicato un aumento di prezzo: novara-milano centrale via InterRegionale ora costa 4.05 Euri contro i 3.95 di 7 giorni fa. Googolando non ho trovato nessuna notizia.
Al contrario trovo molte notizie su questa cosiddetta “tassa sul lusso”.

Aumentare le tariffe dei treni è un crimine ecologico. I treni sono il mezzo di trasporto più ecologico rispetto ad Automiobili, Barche, e Aerei in quanto ad emissioni di Anidride carbonica.

Parlare di Tassa sul lusso è un crimine ecologico: i proventi di questo servizio concorrono alla salvaguardia ambientale. Questa non è una tassa sul lusso – termine orribile e antipatico – ma un investimento nel patrimonio ambientale sardo. Parlare di tassa sul lusso per un provvedimento ecologico è come paragonare ad assassino un poliziotto solo per il fatto che tutti e due usano un arma.

Ora che il crimine è stato individuato bisogna individuare i colpevoli.

Bene, consentitemi la provocazione. Destinare un sovraprezzo per l’ecologia della Sardegna è un atto di cui vantarsi al pari di una donazione benefica, soprattutto perchè chi lo sostiene può farlo. Io – se fossi in Briatore – non solo pagherei di più, ma me ne vanterei.

Aumentare il prezzo dei treni è come mettere le sigarette in saldo.

E allora chi è il colpevole? Il colpevole è l’incuria nella comunicazione.

Parlare di un “Contributo Ecologico” come di tassa sul lusso è insultante nei confronti di chi deve pagarlo. Ghettizzare chi è nella condizione di permettersi dei beni di lusso denota una malcelata gelosia. Chi ha avuto successo spesso ha avuto grandi intuizioni, ma soprattutto il coraggio di crederci e di rimettersi in discussione.

Creare una call for action per cui chi attracca aiuta l’ambiente attira il turismo è una comunicazione efficace. Ghettizzare e creare un tono comunicativo orientato sul sospetto e sulla colpa di essere in una condizione sociale agiata è odioso e genera una azione opposta a quella auspicata (principio della reazione al dispetto con controdispetto che tutti da bambini abbiamo provato).

Non si può condannare chi si oppone ad una “Tassa sul Lusso”. Bisognava chiamarlo contributo ecologico e fare una campagna di comunicazione. In questo caso il responsabile di questa alzata di scudi è il legislatore che ha avuto incuria nella comunicazione.

Ma naturalmente in Italia, la comunicazione è un LUSSO da tassare e denigrare.

About the Author: Enrico Giubertoni

Categories